
“Ma sì, basta scrivere i propri dati personali e qualche informazione sulle esperienze passate. Cosa vuoi che sia?”.
Spesso si è portati a credere che scrivere il proprio curriculum vitae sia semplice e che questo rappresenti un atto formale di poca importanza. In realtà il CV è fondamentale. Si tratta di un “biglietto da visita” che costituisce il primo step per la conquista del tanto ambito posto di lavoro. Non ci sono regole ferree per la realizzazione di un curriculum, ma è possibile definire qualche piccolo trucco utile per far emergere il proprio CV in mezzo ad altre centinaia di proposte.
- VERITÀ: È sicuramente necessario sapersi vendere, ma questo non deve intaccare in alcun modo la realtà. Spesso si è portati, sbagliando, ad esagerare con le esperienze professionali passate oppure a ingigantire le competenze. In modo particolare bisogna evitare di mentire sulla conoscenza di lingue straniere e sulle capacità informatiche. Basta davvero pochissimo per essere scoperti e fare una brutta figura. Meglio dire che non si ha esperienza, ma che si desidera imparare.
- IMMAGINE: Inserire nel CV un’immagine personale non è obbligatorio, ma sicuramente potrebbe aiutare. Anche in questo caso, però, è necessario fare attenzione: evitare foto troppo vecchie o private. Si è alla ricerca di un lavoro, quindi professionalità!
- ITALIANO: La grammatica italiana esiste e deve essere utilizzata nella maniera corretta. Attenzione ai congiuntivi e alla punteggiatura. I CV con errori grammaticali non vengono presi in considerazione.
- SEMPLICITÀ: L’uso di frasi brevi permette di redigere CV scorrevoli nella lettura. Un curriculum ricco di strutture complesse e frasi articolate risulta noioso!
- PERSONALITÀ: Evitare frasi fatte del tipo “propensione al lavoro di gruppo” o “ottime capacità relazionali”. Un modo personale di scrivere permette di presentarsi al meglio e di distinguersi dalla massa.
- PERTINENZA & MODERAZIONE: Prima di candidarsi bisogna leggere attentamente l’annuncio e capire il tipo di profilo richiesto. In base a queste informazioni, infatti, sarà necessario modificare il proprio curriculum. Il CV è come un abito che deve essere cambiato in base all’occasione d’uso. Per questo è consigliabile evitare di un elenco infinito di esperienze. Bastano quelle più significative e pertinenti.
- LETTERA DI PRESENTAZIONE: Non sempre richiesta, è un elemento importante che fornisce le informazioni necessarie e soprattutto da al candidato la possibilità di manifestare tutto il proprio interesse verso l’impiego proposto.
- CREATIVITÀ: Basta ai classici CV europei o simili! Una presentazione inusuale e creativa renderà il curriculum più interessante e contribuirà ad arricchire la propria presentazione. Ovviamente è necessaria la moderazione per non ottenere l’effetto opposto a quello desiderato.
Questi sono piccoli accorgimenti che potrebbero cambiare l’esito di una candidatura. Il resto però tocca a voi. In bocca al lupo!
Nel link di seguito, altri utili consigli su cosa scrivere in un CV: Scrivere un Curriculum
Articolo redatto da PRime-Italy, Associazione di Comunicazione e Organizzazione Eventi formata da studenti universitari di Torino.
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