Chi mastica spesso cinema sa che ogni anno alcune delle produzioni più interessanti provenienti dall’estero non vedono un’uscita nostrana a causa di politiche più volte inspiegabili, negandoci l’opportunità di godere di veri e propri capolavori.

Per un pò di tempo è stato il caso proprio di The Road, che in Italia è rimasto senza distributore per quasi un anno: in USA il film era stato definito “troppo cupo e deprimente” e di conseguenza i maggiori distributori italiani si fecero indietro nonostante le forti richieste dei più appassionati cinefili del belpaese.

Ma nel momento in cui molti avevano ormai perso la speranza di vederlo proiettato in Italia ecco che finalmente qualche distributore è riuscito a farsi valere: la Videa-CDE ne ha infatto acquistato i diritti all’ultimo Festival di Berlino e finalmente The Road potrà uscire in tutte le sale italiane il 28 maggio prossimo.

Tratto dall’ultima fatica letteraria di Cormac McCarthy, uno degli scrittori più eccelsi ed amati di questo inizio millennio (già autore del libro Non è un paese per vecchi, la cui trasposizione cinematografica firmata dai fratelli Coen vinse nel 2008 ben 4 premi Oscar) The Road si preannuncia come una delle uscite più interessanti di questa stagione di inizio estate: un thriller a metà strada fra la fantascienza e l’horror, ma capace nello stesso tempo di un’indagine profondissima dell’animo umano.

Ambientato in un futuro non precisato, in un’America desertica e devastata da un apocalisse di origini sconosciute, il film racconta la vicenda di un padre e di un figlio in fuga costante verso il Sud del paese, inseguiti dalla minaccia di essere divorati dalle tribù cannibali formatesi a causa delle scarsissime fonti di cibo presenti sulla terra. Fra abbandoni forzati e nuovi incontri, il viaggio stremante dei due apparirà ben presto come la maturazione interiore di un’umanità che è sopravvisuta a suoi stessi istinti autodistruttivi, e che, nonostante tutto, cerca disperatamente di resistere e di cogliere anche nella desolazione più estrema quella fiamma di speranza che le sappia illuminare un cammino apparentemente senza meta.

Diretto con il suo stile asciutto ma mai didascalico da John Hillcoat (già autore dell’interessante western-movie The proposition – La proposta), The Road è impreziosito anche dalla scelta di un cast che vede come protagonisti assoluti un rude ed etereo Viggo Mortensen affiancato dal piccolo Kodi Smith-McPhee, vera e propria rivelazione del film. In più c’è da segnalare la partecipiazione di Robert Duvall, Guy Pearce e Charlize Theron, che pur incrociando per breve tempo sullo schermo  la “strada” dei due protagonisti,  lasciano davvero indelebile il segno del loro passaggio. Last but not least, una colonna sonora d’eccezione: quella firmata da Nick Cave, azzecatissima nello scandire i tempi narrativi di un film poetico e dannato al tempo stesso.

In equilibrio costante fra morte e resurrezione, The Road (ne siamo certi) saprà regalare allo spettatore una narrazione affascinante e coinvolgente, ripercorrendo il ritmo appassionato di alcuni film di genere (28 giorni dopo su tutti) ed offrendo al contempo profonde analisi sociali sul futuro di un mondo senza più umanità (come non ricordare Il tempo dei Lupi di Haneke). Per questo e molto altro il suo arrivo nelle sale italiane il 28 maggio diventa un appuntamento davvero imperdibile.

bakeca
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