La lettera di referenze, insieme al Curriculum Vitae e alla Lettera di presentazione, dei quali abbiamo già discusso nei precedenti post,  rappresenta uno strumento importantissimo per trovare lavoro.
Sebbene in Italia non sia una pratica molto comune, all’Estero è prassi consolidata richiedere al proprio ex datore di lavoro un documento che testimoni la qualità del lavoro svolto e dia informazioni circa la propria condotta personale.
La lettera di referenze da valore aggiunto a una candidatura e rafforza il contenuto della lettera di presentazione e del CV poiché è stata redatta dal vostro diretto responsabile, che con voi ha stabilito un rapporto di lavoro continuativo e può giudicare il vostro operato. Per questo è bene che colui che ha il compito di scriverla sia a conoscenza della posizione lavorativa per la quale vi state candidando, così da mettere in risalto quelle qualità che vi renderebbero adatti al nuovo ruolo.

Questo documento può essere richiesto da qualsiasi collaboratore, indipendentemente dalla tipologia di contratto.

Ecco le informazioni che dovrebbe contenere una lettera di referenze:

  • Il nome della persona a cui viene rilasciata
  • La data di inizio e fine del rapporto di lavoro
  • Il tipo di mansione svolta
  • Un apprezzamento sull’onestà e sulle competenze del lavoratore
  • Il motivo per cui il rapporto di lavoro è stato interrotto e il rammarico di perdere la persona in questione
  • La disponibilità a fornire ulteriori dettagli sul lavoratore specificando un proprio recapito

Non esiste un modello standard per la creazione di una lettera di referenze. Vi consigliamo però l’articolo di Guidalavoro.eu nel quale potrete trovare alcune tipologie di lettere di referenze.

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