

Post realizzato in collaborazione con Restworld
Sei alla ricerca di un lavoro e non hai idee? Stai pensando a cambiare occupazione ma vorresti un posto che ti garantisca un futuro? Se la risposta è sì, allora non ci resta da farti una domanda: “Hai pensato al mondo Horeca?”.
Già, proprio così: nel mondo della ristorazione e dell’hospitality gli spazi per trovare un lavoro sono molti, a maggior ragione nel nostro paese che ha nel turismo uno dei settori economici più importanti.
Certo, bisogna sapere anche come cercare, dato che proprio perché in espansione, l’Horeca offre tante opportunità ma anche tante insidie.
Vediamo perché.
Quattro (ottime) ragioni per trovare un lavoro nell’Horeca
I motivi per cui provare a entrare nel mondo Horeca e costruirsi una carriera in questo settore sono molteplici. Noi ne abbiamo isolati quattro, anche se forse potrebbero essere molti di più. Diciamo che questi sono quelli che ci sembrano più evidenti. Cominciamo.
1. Disponibilità
Già alla fine del 2022 i dati ci dicevano che le assunzioni nel comparto stavano aumentando: tanto per dire, una ricerca dell’Università RomaTre dal titolo “La domanda di lavoro nel settore turismo” indicava come la posizione più cercata fosse il cameriere di ristorante, con oltre 264 mila attivazioni di contratti nel primo semestre dell’anno. Un trend che non fatichiamo a credere si sia confermato anche nel secondo e nel primo trimestre del 2023, considerati anche i tanti annunci che si possono trovare su Bakeca.
Affidarsi quindi alla ricerca di un lavoro nel settore Horeca può quindi essere una soluzione se si ha necessità di trovare in fretta. Questo punto poi si collega al secondo, che riguarda il tema delle competenze.
2. Qualifica e formazione
Sono tantissimi i profili che gli addetti ai lavori ricercano nel mondo Horeca. Ciò non significa che ogni lavoro possa essere svolto senza preparazione, anzi: alcune figure devono essere necessariamente molto preparate (senza considerare che sarebbe preferibile avere anche un minimo di talento innato per proporsi per alcune mansioni: pensate al cuoco, un lavoro non per tutti).
Il punto a favore anche di chi non ha particolari qualifiche è che la possibilità di cominciare un percorso formativo per specializzarsi non è affatto limitato ai più giovani e non pretende tempi troppo dilatati: chiunque può decidere di cominciare un corso di formazione dedicato al mondo Horeca per provare a trovare un lavoro in tempi brevi, a prescindere dall’età o da percorsi presistenti.
Il consiglio è di valutare in particolare i corsi che periodicamente gli enti pubblici attivano gratuitamente, allo scopo di aiutare gli inoccupati e le inoccupate a rientrare nel sistema: moltissimi riguardano proprio il mondo del turismo.
3. Stipendi
Alcune delle polemiche che si sono affastellate riguardando le condizioni in cui i lavoratori e le lavoratrici del settore Horeca si trovano spesso a operare.
Condizioni che vengono spesso tralasciate in certo racconto fatto sui media mainstream, che parlano di grande disponibilità di posizioni libere ma di poche persone disposte a lavorare. Un’argomentazione fallace se si analizza nel dettaglio lo stato delle cose: sono infatti tanti gli imprenditori che tendono a non offrire condizioni adeguate, scaricando sui lavoratori e sulle lavoratrici l’onere del proprio operato.
Non è un caso che lo stesso CEO di Restword, Luca Lotterio, abbia scritto recentemente una lettera-appello a chi offre lavoro, allo scopo di sensibilizzare sul mettere in condizione le persone di lavorare ed esser retribuite dignitosamente.

Al di là delle dicerie, il settore Horeca offre molte opportunità anche dal punto di vista economico. Se si sbirciano le retribuzioni sugli annunci del nostro partner, ad esempio, si noterà come i salari siano estremamente d’interesse. Cifre importanti che vengono elargite per svolgere attività su turni e in periodi particolari, come i weekend o le feste, ma che possono essere sufficienti a soddisfare le pendenze di una vita più che dignitosa.
Puntare su un’occupazione in questo settore (chiaramente, selezionando in maniera accurata le posizioni) può essere una soluzione anche per risolvere problemi economici!
4. Stagionalità
Andare in ferie ad agosto o a dicembre, o lavorare solo sei mesi all’anno, non è per tutti i palati. Può certamente però essere una soluzione se si è studenti/studentesse o se non si ha particolare interesse a godersi un po’ di riposo durante l’alta stagione (anche perché vuoi mettere, fare le ferie quando non c’è nessuno?).
Per chi si sente meno vincolato dai periodi canonici, trovare un lavoro nel settore della ristorazione o dell’ospitalità può essere una soluzione doppia: da un lato guadagnare bene (in alta stagione si lavora di più, e si guadagna di conseguenza!), dall’altro riempire un periodo magari non così interessante con un’attività produttiva.
E ora, siete pronti a cominciare il vostro percorso nel mondo Horeca? Nel caso, lasciatevi ispirare dagli annunci che trovate su Bakeca!
Foto di Luke Lawreszuk da Pixabay
