Era il 2000 quando una famiglia americana decise di salire a bordo di una Rolls Royce, abbandonare ogni confort della vita di tutti i giorni e inizare un viaggio che oggi, dodici anni dopo, non è ancora finito.

Senza programmi, senza agenzie, una vita gitana che ha anche visto nascere quattro figli, ognuno dato alla luce in un Paese diverso.

Dagli Stati Uniti al Brasile, dall’Australia al  Messico e poi Corea, Nuova Zelanda Cile, Trinidad, su un’auto degli anni ’30  che ha fatto da casa ai sei avventurieri e che è stata per loro l’unico legame con il mondo.

“Pazzo è chi percorre i propri sogni o chi li tiene nel cassetto senza avere il coraggio di realizzarli” è ciò che replica il padre di questa famiglia “around the world” a chi considera l’impresa un gioco incosciente. Ma dai bufali ai pinguini, dai canguri ai grizzly, i giovani avventurieri hanno davvero visto gli animali nel loro habitat naturale, parlano più lingue e ne comprendono ancora di più, in una scuola di livello mondiale, una scuola di vita.

Questa famiglia è diventata un fenomeno sociale e la vecchia Rolls una curiosità per tutti quelli che la vedono passare rendendo il lungo viaggio un’avventura romantica che suscita in molti anche un po’ di invidia, sopratutto per noi italiani con il mito di vedere il mondo a bordo del nostro mezzo preferito.

bakeca
bakeca