
I cinefili di Bakeca troveranno qui pane per i loro denti, specialmente gli appassionati di cinema italico. Imminente è infatti la cerimonia dei David di Donatello con relativa premiazione, prevista per il 10 maggio su Rai 1. Ma cosa sono i David? Come prepararsi per vederli?

Cosa sono i David?
I David di Donatello sono le premiazioni più importanti del cinema italiano. Prendono il nome dalla statuetta che – come l’Oscar per gli ammerigani – costituisce la premiazione, la quale è appunto a forma del David di Donatello (non di Michelangelo, eh: quello è un altro).
I David sono stati istituiti dall’AGIS (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo) nel 1954, per stimolare la competizione nell’ambito del cinema italiano, favorirne la conoscenza e la diffusione. I primi si sono tenuti a partire dall’anno successivo e hanno premiato, tra gli altri: Goffredo Lombardo per la produzione di Pane, amore e… (1955), Vittorio De Sica per la migliore interpretazione maschile nello stesso film, Gina Lollobrigida come migliore attrice protagonista in La donna più bella del mondo (1955) e Walt Disney come miglior produttore straniero per Lilli e il vagabondo.
Così come era stato per l’anno precedente, la cerimonia di quest’anno sarà visibile in prima serata su Rai 1, e sarà condotta da Carlo Conti e Matilde Gioli.
Perché vederla? Per capire com’è il panorama del nostro cinema. Chi lo fa, quali sono le tendenze, cosa piace al pubblico e cosa piace agli addetti ai lavori (ma pure per capire chi c’è, chi non c’è e com’è vestito…).

Chi vincerà i David quest’anno?
Tanto per cominciare, le candidature sono ben 24. Eh sì, perché essendo il cinema un lavoro di squadra, ad essere premiati sono i vari componenti (anzi, se vogliamo dirla tutta, all’appello mancherebbe pure qualcuno).
Verranno premiati quindi i migliori: film, regia, esordio alla regia, sceneggiatura originale, sceneggiatura non originale, produttore, attrice protagonista, attrice non protagonista, attore protagonista, attore non protagonista, autore della fotografia, compositore, canzone originale, scenografia, costumi, trucco, acconciatura, montaggio, suono, effetti visivi, documentario, cortometraggio e film internazionale. Infine, ci sarà anche un premio “David giovani”.
I nomi dei candidati sono molti, a cominciare dalle nostre dive del momento: Benedetta Porcaroli (la protagonista di Baby, la serie… avete presente?) è candidata come miglior attrice protagonista per il film Amanda. A sfidarla ci sono Barbara Ronchi, con un altro film d’esordio (Settembre) e poi delle istituzioni: Claudia Pandolfi (Siccità), Margherita Buy (Esterno notte) e – la svolta international – Penelope Cruz (L’immensità). Emanuela Fanelli spicca invece tra le candidate come miglior attrice non protagonista per il suo ruolo in Siccità di Virzì. I fan di Una pezza di Lundini staranno scalpitando.
Ma passiamo ai nostri divi. Prima di tutto Alessandro Borghi e Luca Marinelli, candidati entrambi come migliori attori protagonisti per lo stesso film: Le otto montagne. Gareggiano con loro: Luigi Lo Cascio (Il Signore delle Formiche), Fabrizio Gifuni (Esterno Notte, la serie di Marco Bellocchio su Aldo Moro che è andata anche al cinema) e Ficarra&Picone (La Stranezza).
Veniamo poi ai signori registi e alle signore registe. I candidati sono: Marco Bellocchio (Esterno Notte), Gianni Amelio (Il Signore delle Formiche), Roberto Andò (La Stranezza), Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersh (Le Otto Montagne), e infine Mario Martone (Nostalgia).
Il premio assoluto, cioè quello che li riassume tutti – miglior film – andrà a uno di questi titoli: Esterno Notte, Il Signore delle formiche, La Stranezza, Le Otto montagne, Nostalgia.
Quale tra questi avete visto? …Vi è piaciuto? Quale vorreste che vinca? Attenzione che al Fanta-David è un attimo.
Di candidature ce ne sono molte altre comunque! Le potete vedere tutte sul sito ufficiale dei David.

Che film vedere per prepararsi ai David?
Come non farsi una scorpacciata di film italiani per prepararsi psicologicamente ai David di Donatello? Per fare un tuffo nel passato della nostra cultura e vedere i collegamenti col presente?
Bakeca ci viene in soccorso con una grande e variegata serie di film in ogni formato: dai dvd per gli amanti degli oggetti materici, alle videocassette per i più nostalgici (che hanno pure un videoregistratore dove inserirle, magari).
Sono disponibili sia i grandi successi del nostro cinema, che di quello internazionale. Per prepararsi ai David sarebbe forse meglio vedersi un bel film italiano. Ad esempio su Bakeca ci sono quelli di Monicelli o di Scola, così come di Fellini o Antonioni. E perché non vedersi un film di Sorrentino o di Garrone? E se questi li conoscete già tutti, potreste sperimentare con qualche film dei nostri autori più giovani, come Alice Rohrwacher, Jonas Carpignano o Piero Messina.
Buona visione!
Credits per le immagini: pixabay.com, dbreen, igorovsyannykov, Antonio_Cansino, ErikaWittlieb
