Quante volte ci è successo o ne abbiamo sentito parlare? Subiamo un incidente stradale senza colpa, denunciamo il tutto alla nostra Assicurazione seguendo la procedura di indennizzo diretto e poi restiamo in attesa. E spesso questa attesa diventa estenuante. Il liquidatore non si fa più sentire e naturalmente niente visita del medico della Compagnia. Quando poi finalmente ci arriva la proposta di risarcimento, restiamo delusi: ci sembra davvero poco rispetto ai nostri guai fisici in cui siamo andati incontro.

Come ha denunciato di recente l’Isvap, ente che vigila sulle Assicurazioni, le assicurazioni si vedono bene di risarcire in maniera totalmente equa e veloce il malcapitato. Eppure ci sono degli accorgimenti che possiamo prendere affinché il risarcimento sia equo e rapido, difficili da ignorare o aggirare. Eccoli tre, molto semplici che potrebbero aiutarvi ad essere giustamente risarciti in modo veloce:

  • Se le lesioni sono rilevanti e visibili, è utile fare fotografie delle parti lesionate: deve vedersi anche il viso.
  • Conservare sempre ricette e involucri dei medicinali usati.
  • Presentare più testimoni più possibilli che possano confermare i disagi fisici e psichici causati dall’incidente. Ricordatevi che è in questo caso è meglio che non siano parenti né congiunti in comunione di beni: servono invece testimoni senza interesse.
bakeca
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