
Come trovare la stanza perfetta se sei uno studente fuorisede
La mia gavetta come coinquilina fuori sede inizia quasi dieci anni fa, quando ho lasciato la mia cittadina di provincia per frequentare l’università. Allora per trovare una stanza bisognava andare a cercare gli annunci cartacei in giro per la città, staccare il numero di telefono pretagliato e poi chiamare.
Per fortuna per voi giovani studenti, oggi gli annunci non vengono affissi più in bacheche esposte alla pioggia in vicoli maleodoranti, ma si possono trovare online, accessibili comodamente dalla vostra stanzetta profumata, senza nemmeno dover uscire di casa.
Mentre io la sera tornavo a casa con le tasche piene di foglietti con numeri e nomi, senza minimamente ricordare da quale annuncio arrivassero, voi avete direttamente accesso a foto e informazioni. Quante case-tugurio mi sarei evitata di visitare se avessi potuto prima vedere le foto!
Quello che sicuramente non è cambiato però sono i contenuti di questi annunci. Per cui sono qui a offrirvi la mia esperienza decennale nello studio degli annunci per farvi evitare perdite di tempo.
1. “Presobenismo” sì, ma con moderazione
Spesso negli annunci si legge “cerchiamo gente presa bene dalla vita”.
Persone che vogliono divertirsi, cosa si può volere di più dai futuri coinquilini, eppure quello che andrebbe capito è: fino a che punto?
Organizzare cene e feste in casa è un modo per conoscere gente, divertirsi e far serata senza spendere troppo, ma, e lo dico per esperienza personale, volete evitare di trovarvi in un ostello, con feste che vanno avanti fino all’alba e riprendono a pranzo, ospiti inattesi che dormono nella vasca da bagno o gente che passa per un caffè e poi si ferma per una settimana.
Quindi ok a feste e cene, ma se volete riposare, studiare o semplicemente ogni tanto stare tranquilli, fate attenzione al “presobenismo”.
2. Turni delle pulizie sì, turni delle pulizie no
Una domanda da fare quando andate a visitare una casa è “come vi organizzate per le pulizie?”; esistono due tipi di risposte. La classica, e pericolosissima, “le facciamo quando ce n’è bisogno” e la più disciplinata “abbiamo i turni“.
Entrambe hanno pro e contro: se da un lato si rischia di incontrare persone con una percezione differente dell’igiene, dall’altro le imposizioni di turni potrebbero avere una svolta autoritaria poco piacevole. Non c’è una soluzione giusta e una sbagliata: guardatevi attorno, annusate i coinquilini e usate un po’ di buon senso.
Poi se la situazione igienica degenera e, nel bel mezzo della sessione di esami, i vostri genitori decidono di venire a trovarvi, date uno sguardo alle offerte di colf e aiuto pulizie online.
3. Ricordatevi: diffidare dal negazionismo
In uno degli annunci potreste trovare una lunga sfilza di NO:
- no erasmus
- no uomini
- no dams
- no animali
e chi più ne ha più ne metta!
Prima di correre a telefonare perché siete studentesse, italiane, di giurisprudenza, asmatiche e allergiche al pelo, fermatevi un minuto a pensare che tipo di persone possono mettere tanti paletti. Partire dal presupposto che certe categorie siano da escludere a priori è sbagliato: non sarà sicuramente la materia che si studia a renderci un “tipo” ben preciso.
Il discorso è sicuramente diverso se la stanza è una doppia e non si vuole girare in intimo davanti a un ragazzo e allora si cerca una coinquilina.
Non dico di tirar dritto davanti a una sfilza di NO, ma sicuramente è un elemento che va considerato quando si sceglie con chi andare a vivere.
Queste sono linee guida. Adesso viene il bello: cercare la stanza perfetta. Buona fortuna!
BONUS TRACK per quando non c’è niente che vi piaccia
Nonostante i miei consigli, la ricerca di una stanza può essere frustrante e impegnativa. Non ne potete più e avete bisogno di un tetto sopra la testa?
Non disperate: un’altra opzione è quella di trovare un’intera casa!
Ora basterà mettere un annuncio e vestire voi i panni di Mara Maionchi, per poter dire “per me è no”, e decidere con chi volete vivere. I consigli di prima sono sempre validi!
Oppure potreste mettere un annuncio promuovendovi come coinquilini perfetti a cui affittare una stanza.
Poi, se i coinquilini proprio non vi piacciono, sono sicura che nella vostra città ci siano tanti eventi e feste a cui partecipare per conoscere nuovi amici!
Ginevra Boneschi
Credits:
- cover image: Luigi Rosa su Flickr
- immagine 1: The Creative Exchange su Unsplash
- immagine 2: Jonathan Fink su Unsplash
